E poi ti ritrovi a fare allenamento ascoltando Einaudi, con l'incenso che profuma la casa, con la tisana rilassante. Gli anelli HongJia TieHuan pesano sugli avambracci, li rafforzano. Ricordi che tornano alla mente dopo cose che sì insomma, sticazzi e le cose. Cioè dai, tipo quattro anni fa (l'hanno costruita tanti di quei anni fa), che sembra una vita intiera che però non è una vita intiera ma sono soltanto quattro anni. Sono pochi. Sono una piccola parte della mia vita di uno che ha un anno in meno degli anni de IL CRISTO.
Non è un periodo molto "scrivoso", indubbiamente. CI HO I CAZZI MIEI, va bene? Anzi, uno. Cioè, sono maschio e ne ho uno. Ne avessi due sarebbe un problema. Oh, guarda, un biscottino al cocco. Mi piace, il cocco. Si sta risvegliando Francesca, l'universitaria che dorme dentro la mia anima: l'universitaria un po' come me ma donna che assomiglia pure a Ingrid Michaelson, che è una cantautrice ammerigana che è più giovane di me di due giorni ed è sposata e ha una pagina simpatica su faccialibro e sta per uscire il suo nuovo album, la cantautrice di aigiastuannabiochei. Poi ieri sera ho mangiato dei biscottoni morbidosi al cocco fatti dalla morosa di un mio amico che tra un mesetto scodella una bimba. Sì, scodella. Poi c'è Selphie Tilmitt che sprizza energia da tutti i pori e tu pensi a delle cose. Si sta facendo tardi, ora.
CONAD per tutti. Sennò Bar Oceano, a Lugano (1° bordello ufficiale della Svizzera Italiana). Mi raccomando. C'è sempre un perché. Al Bar Oceano c'è un sacco di altra roba, oltre ai perché. Tipo la fica.
"oh, bene, un post come quelli vecchi che scriveva il buon marcomail!" - Ernesto Eminguei
1 commenti:
E rieccolo con quel venditore di pere cotte dell'Einaudi. MOLLALO, porcavaccaccia!
P.S.: sono quel rompicoglioni di RobySan! Ciao.
Posta un commento