Questo è un post così, di quelli che non hai voglia di scrivere però nel frattempo ascolti una musichetta accattivante e niente, dopo hai voglia di scrivere. Eh? Eh? Non è forse questa una cosa stupenda ed allo stesso tempo riprovevole? Già. Pare che nel lontano 1984, l'anno che ormai tutti temiamo dopo che Giorgio Oruelli (Orvelli, Orpelli, quanti nomi) ne ha scritto così male, il giorno del mio complenno, successe una cosa stupenda che sì insomma. Roba che Uematsu ha usato per poi creare temi amati da tutti (beh, almeno credo), mica pistulini.
Tutto si muove, dentro di me, dopo le pressioni orientaleggianti esercitate dal mio amico emiliano romagnoleggiante: fisicamente, psichicamente, cosamente. Sì vabbè. No, niente.
Ed ora un video che adoro, perché c'è un sacco di bravura ovunque. Anzi, c'è della BRAVITA'.
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